I 20 migliori film gialli

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Il delitto perfetto, uno dei gialli-capolavoro di Hitchcock, in onda su Sky Cinema

Se la suspense, il brivido, il mistero e l’adrenalina sono le vostre droghe, il colore del vostro cinema del cuore è senz’altro il giallo. Da Seven a I soliti sospetti, da La finestra sul cortile a Il delitto perfetto e Slevin – Patto criminale, ecco una lista dei migliori film gialli da guardare con il… nodo alla gola!

di Camilla Sernagiotto

 

Febbre gialla: tutti pazzi per i thriller

 

Il genere poliziesco miete vittime da sempre.

E con “vittime” non s’intende solo l’immancabile cadavere che compare a inizio film ma anche lo spettatore.

Il pubblico adora il filone giallo: ne apprezza la suspense, il ritmo incalzante, il mistero che aleggia attorno alla pellicola per tutta la durata della trama…

Ama cercare di risolvere il caso assieme al detective di turno, adora dedicarsi ai tanti enigmi di cui è disseminato l’intreccio e va pazzo per la tachicardia che tutto questo gli assicura.

È per questo che il genere thriller è un bestseller (o bestview, in questo caso) intramontabile: l’innata passione per risolvere rebus è insita nell’uomo più di quanto non lo sia la voglia di romanticismo.

Per tutti coloro che si cibano di pane e nastri gialli con scritto “not traspassing”, per quelli che vedono sagome bianche disseminate sui pavimenti di qualsiasi posto, dal supermercato al parrucchiere, ecco la lista del meglio che questa categoria filmica riserva ai suoi adepti.

 

Le 20 migliori pellicole thriller

 

 

Seven (1995)

Un capolavoro di genere firmato da quel genio di David Fincher.

La storia è più intrigante della Bibbia e, in qualche modo, ne segue la trama, per lo meno la parte dedicata ai vizi capitali. A New York, infatti, un maniaco pericolosissimo si diverte a punire i peccatori che si macchiano di vizi quali gola, lussuria, ira eccetera e lo fa con una ferocia tale alla quale nemmeno il Diavolo in persona sarebbe in grado di arrivare.

A indagare su questo truce caso dalle tinte rosso sangue ci sono il detective Somerset, prossimo alla pensione, e il giovane collega Mills, appena trasferitosi in città assieme alla moglie.

Una pellicola diventata di culto che vi farà tremare dalla paura e vi tormenterà con i brividi a fior di pelle, tenendovi sul filo del rasoio fino allo sconvolgente finale.

Se amate le pellicole girate divinamente, i cast assortiti a regola d’arte e le trame da chapeau, questo è il titolo che fa per voi. Si tratta di un film per stomaci forti.

 

Gone Girl (2014)

 

Amy e Nick sono sposati da cinque anni e stanno vivendo una crisi coniugale che segue una non meno peggiore crisi economica. Lasciano New York per trasferirsi nel Missouri e qui lui apre un bar e lei si dedica alle faccende domestiche. La situazione tuttavia precipita quando Amy sparirà senza lasciare tracce, eccezion fatta per il suo sangue versato e ripulito in cucina e un diario rotrovato dalla polizia.

Tutte le prove sembrerebbero portare proprio a lui, all’assassino: suo marito Nick.

Un film da brivido che vi terrà incollati allo schermo, non facendovi fare nemmeno una pausa per la toilette o per aprire il frigo.

Da guardare soltanto se non si teme che la propria fidanzata o il proprio fidanzato sia una/o pazza/o psicopatica/o da internare.

 

Memento (2000)

 

Leonard Shelby soffre di memoria a brevissimo termine a seguito di un incidente avvenuto nel tentativo di salvare la moglie. Lei è stata violentata e uccisa e l’impresa di Leonard è quella di scoprire chi si è macchiato di quell’orribile crimine al fine di vendicarsi.

Per tenere a mente ciò che gli è accaduto un quarto d’ora prima, Leonard si avvale di tatuaggi, post-it, appunti, fotografie... tutti escamotage che rimpiazzino la sua memoria fallata.

Un capolavoro firmato Christopher Nolan che si avvale di un montaggio altamente creativo e originale: anche l’andamento del film segue la menomazione del protagonista, non andando più indietro di quindici minuti in maniera tale di mettere pure lo spettatore nella stessa condizione debilitante di Leonard.

Perfetto per chi adora i film sperimentali e ben fatti nonché per chi crede che la vendetta non sia un piatto da servire freddo bensì da buttare in faccia bollente al proprio nemico.

 

 

I soliti sospetti (1995)

 

Una pellicola cult che fa di Kevin Spacey uno dei migliori protagonisti di noir, thriller e polizieschi.

Un gruppo di professionisti viene ingaggiato da un fantomatico committente, il misterioso Kaiser Soze. Attraverso i racconti di un pentito, un detective cerca di risolvere il caso mentre a uno a uno muoiono tutti i componenti della banda.

Capolavoro assoluto con gran finale a sorpresa! Questo film fa al caso vostro se amate i colpi di scena e le storie raccontate in maniera ineccepibile.

 

 

Psyco (1960)

 

Il masterpiece di quel genio di Alfred Hitchcock è un pezzo da novanta del genere thriller.

Nonostante non abbia certo bisogno di presentazioni, ricordiamo che la protagonista è la bella Janet Leigh nei panni di un’impiegata che ha appena rubato quarantamila dollari fuggendo dalla città. Si ferma in un motel e qui farà la conoscenza di Norman, il proprietario.

Prima di andare a dormire, la donna farà una doccia e sarà così che verrà uccisa, in una delle scene più celebri e sconvolgenti della storia del cinema.

Un capolavoro che si deve vedere a tutti i costi per poterne apprezzare la fattura. La maestria di Hitchcock è tutta concentrata in questa pellicola.

 

 

Il silenzio degli innocenti (1991)

 

Anche questo capolavoro di Jonathan Demme va assolutamente annoverato tra i migliori thriller della storia del genere.

Cinque Oscar e l’Orso al Festival di Berlino hanno sancito che questa pellicola è un gioiello cinematografico al quale non è dato resistere.

L'Fbi non riesce a catturare uno psicopatico che uccide ragazze per poi scuoiarle. Si rivolge così a Clarice, una detective psicologa che si farà aiutare da un altro psicopatico non meno pericoloso di quello che sta cercando: Hannibal Lecter, uno psichiatra detenuto in regime di massima sicurezza per avere divorato le sue vittime.

Preparatevi a non dormire la notte e ad avere il batticuore fin dai titoli di testa.  

 

 

La finestra sul cortile (1954)

 

Un altro film che porta la firma di Hitchcock, da sempre una garanzia di qualità.

Il fotoreporter L.B. Jefferies è costretto a casa con una gamba ingessata. Gli manca soltanto una settimana per rimettersi in piedi e nel frattempo passa le giornate e le serate affacciato alla finestra del suo appartamento a scrutare i vicini di casa. Sarà così che diventerà testimone di un efferato omicidio, assieme allo spettatore (seduto sul divano di casa e affacciato alla finestra-televisore).

Perfetto per gli amanti dei classici, per coloro che ai ritmi sfrenati dei film moderni preferiscono l’andamento elegante ma non per questo meno incalzante delle pellicole anni Cinquanta.

 

 

Mystic River (2003)

 

Negli anni Sessanta, negli States, un bambino sta giocando assieme a due amici. Viene prelevato da un uomo che lo porta via con un’automobile.

Il bambino verrà stuprato ma riuscirà poi a scappare. Dopo anni, la figlia di uno dei due amici dell’ex bambino viene trovata morta e i sospetti ricadono proprio su di lui, il bambino che venne violentato.

Una pellicola emozionante diretta da Clint Eastwood che vi farà capire cosa significa fare buon cinema.

Per chi ama i gialli, questo film che fa del mistero e del dubbio la propria cifra stilistica è da non perdere.

 

 

L’uomo senza sonno (2004)

 

Trevor Resnik soffre di una terribile insonnia a causa della quale è da un anno che non chiude occhio. In balia della stanchezza e delle allucinazioni a essa correlate, si ritroverà nel bel mezzo di un incubo a occhi aperti.

Un film perfetto per chi non vuole prendere sonno per un'intera nottata: dopo la visione di questa pellicola, passerete la serata a ripensare a ciascun frame e a stupirvi di quanto questo capolavoro vi abbia stragato.

 

 

Schegge di paura (1996)

 

L’avvocato Martin Veil accetta di difendere un ragazzo imputato dell'omicidio dell'arcivescovo di Chicago. Il giovane era stato costretto a partecipare a video pornografici e quindi il movente sarebbe valido per l’assassinio del prete, tuttavia l’avvocato riuscirà a dimostrare che la verità è ben diversa.

Un film che fa della suspense e del colpo di scena un’arte. Eccezionali sia Richard Gere, nei panni dell’avvocato, sia un giovanissimo Edward Norton, qui alle prime armi con i set ma già con un talento da fare accapponare la pelle.

 

Fargo (1996)

 

Il film più amato dei fratelli Coen è un gioiello brillantissimo nella parure di migliori preziosi gialli.

Jerry Lundegaard gestisce una concessionaria d'auto e ha bisogno di denaro liquido. Escogita il rapimento della moglie per ottenere il riscatto da parte del ricco suocero, ingaggiando due malviventi alquanto maldestri che finiranno con il trasformare la beffa in una vera e propria tragedia.

Questo capolavoro è da guardare se amate i gialli sui generis, i personaggi interessanti e le trame tutt’altro che banali. E, ovviamente, è da non perdere se avete amato la serie tratta da questo film!

 

 

Inside Man (2006)

 

Film da vedere tutto d’un fiato, parola di Spike Lee che ne ha curato la regia.

Un colpo in banca si trasforma in un giallo d’azione in cui non mancano gli ingredienti di prima qualità per ricette del genere: ostaggi, detective mandati a contrattare con i rapinatori, diamanti, cattivi che in fondo sono anche buoni e buoni che in fondo sono pure cattivi.

Se siete soliti abbeverarvi alla fonte dell’adrenalina pura, questo è il titolo che fa per voi.

 

 

Il collezionista di ossa (1999)

 

Denzel Washington e Angelina Jolie fanno coppia in questo thriller al cardiopalma. Lui è costretto a letto a causa di una paralisi tetraplegica mentre lei sarà il suo braccio destro (nonché sinistro e gambe) che lo aiuterà a risolvere il caso di un serial killer che sta disseminando il panico a New York.

Un cocktail esplosivo di adrenalina e suspense che vi terrà incollati allo schermo. E non solo per la presenza di Angelina Jolie.

 

Slevin - Patto criminale (2006)

 

Uno sfortunato ragazzo di nome Slevin si trasferisce a casa del suo amico Nick e qui si ritrova coinvolto in uno scambio d’identità che lo costringerà a trasformarsi in un killer.

Un finale a sorpresa con tanto di botto, un sonoro “ooooh” di meraviglia che appena prima dei titoli di coda uscirà dalle bocche di ogni spettatore e tanta, tantissima adrenalina.

Le carte in regola per essere un gioiellino thriller da gustarsi leccandosi i baffi questo film ce le ha tutte.

 

Il delitto perfetto (1954)

Tony Wendice ha attaccato il cappello sposando la ricca moglie Mary che però lo ha tradito con Mark Halliday, scrittore di romanzi gialli. Nel momento in cui l’amante torna come minaccia per il suo matrimonio, Tony teme che la moglie chieda il divorzio e lo lasci sul lastrico così assolda un suo vecchio compagno di studi per uccidere la consorte. Ma, come in ogni film di Hitchcock, nulla andrà liscio come dovrebbe.
Un capolavoro del genere giallo che vanta la firma del giallista dello schermo numero uno al mondo. La presenza di una formidabile Grace Kelly rende questo film un gioiellino da incastonare spesso e volentieri nella cornice del proprio televisore.

 

Vestito per uccidere (1980)

 

Una paziente di uno strizzacervelli viene brutalmente assassinata mentre una testimone oculare considerata poco affidabile (tanto da poi far cadere su di lei i sospetti) assiste al delitto. Si tratta di una squillo che verrà sospettata del crimine ma, aiutata dal figlio della vittima, cercherà in ogni modo di portare a galla la verità.
Un giallo girato da Brian De Palma ma che sembra nascere dal genio e dall’occhio registico di Hitchcock: se amate entrambi i cineasti, questo thriller vi manderà in solluchero, tra brividi, suspense e colpi di scena.

 



Brother (2000)

 

Yamamoto fa parte della yakuza ma viene sconfitto durante una guerra con una famiglia rivale. Viene abbandonato così da tutti e decide di mettersi sulle tracce del fratello minore, andato via dal Giappone per studiare a Los Angeles. Ma arrivato nella città degli Angeli gliene capiteranno di tutti i colori. Giallo in primis.

Per palati inclini ai sapori più esotici: se siete alla ricerca di pezzi di sushi filmici, questo è il succulento boccone che fa per voi.

 

Sei donne per l’assassino (1964)

La proprietaria e il direttore di una boutique di alta moda si ritrovano a uccidere un’indossatrice per coprire un delitto avvenuto anni addietro. Tenteranno di addossare la colpa a un altro ma nel frattempo le vittime aumenteranno e il loro sodalizio finirà per incrinarsi.
Un capolavoro di Mario Bava che non può mancare nella videoteca dell’amante del giallo. Un intreccio filato ad arte e una miscela di tensione fanno di questo film un manicaretto thriller da gustare in un sol boccone.

 

Chinatown (1974)

Nella Los Angeles degli anni Trenta, l'investigatore privato J. J. Gittes viene incaricato da una moglie gelosa di indagare sulle presunte scappatelle del marito.
Il consorte fedifrago è un uomo assai importante, ingegnere capo del Dipartimento Acque della città impegnato a contrastare la costruzione di una diga che teoricamente dovrebbe risolvere l’annoso problema della siccità, tuttavia si scoprirà che ci sono uomini ben più potenti e pericolosi di lui. Anch’essi vicinissimi alla moglie che ha ingaggiato l’investigatore Gittes…
Roman Polanski alla regia dell’ultimo suo film americano (dopo questo tornerà in Europa) tiene lo spettatore sul filo del rasoio con una trama serrata e ricca di colpi di scena, avvalendosi di un cast d’eccezione che riunisce sullo stesso set mostri sacri come Jack Nicholson, Faye Dunaway e John Huston.
Un capolavoro da non perdere che tinge il giallo di nero, fondendo il tutto in un thriller-noir da chapeau.

 

Profondo rosso (1975)

 

Marc è un pianista che si ritrova ad assistere per caso all’omicidio di una parapsicologa, senza riuscire a vedere in faccia l’assassino. Si metterà a indagare sul caso, aiutato da una giornalista, ma le persone che si trovano a interrogare incominciano a morire una dopo l’altra.
Un capolavoro sia in materia gialla sia in materia rosso sangue: trattandosi di Dario Argento, il terrore non può mancare all’appello. Se amate i gialli tinti di rosso, questo è il titolo che fa per voi