I migliori film di guerra

migliori film di guerra
Quella sporca dozzina, uno dei migliori film di guerra di sempre

Da La corazzata Potëmkin a Lettere da Iwo Jima, passando per Orizzonti di gloria e Apocalypse Now, i war movie hanno da sempre conquistato il pubblico e segnato la storia del cinema: ecco i migliori film di guerra.

di Marco Agustoni

FILM DI GUERRA: QUANDO IL CINEMA BRUCIA

Ci deve essere qualcosa di affascinante nel vedere il mondo bruciare, quanto meno su grande schermo. Sarà per il loro effetto catartico, ma i war movie hanno da sempre riscosso un grande successo di pubblico, e d’altronde in alcuni casi hanno permesso ai più bravi registi di esprimere il meglio di sé e hanno segnato la storia del cinema. Ecco l’elenco dei migliori film di guerra, riportati in ordine cronologico di uscita.

 

I MIGLIORI WAR MOVIE

La corazzata Potëmkin

Con buona pace del ragionier Ugo Fantozzi, che peraltro nella situazione specifica aveva le sue ragioni per lamentarsi, il film del regista russo Sergej Ėjzenštejn, conosciuto in Italia soprattutto per la sfuriata del personaggio interpretato dal compianto Paolo Villaggio, era per l’epoca un’opera modernissima ed estremamente dinamica, che ha introdotto nel cinema alcune innovazioni fondamentali dal punto di vista del montaggio e dell’inquadratura. Prodotto come pellicola di propaganda sovietica, La corazzata Potëmkin racconta la storia dell’ammutinamento dell’equipaggio dell’omonima nave. Celebre la sequenza della scalinata di Odessa.

Anno: 1925

Regia: Sergej Ėjzenštejn

Cast: Vladimir Barskij, Aleksandr Antonov, Grigorij Aleksandrov, Beatrice Vitoldi, Konstantin Feldman

 

 
 
 
 

La grande illusione

Durante la Prima Guerra Mondiale, i francesi Maréchal e de Boëldieu vengono abbattuti in aereo dal capitano von Rauffenstein, asso dell’aviazione tedesca. Condotti in un campo di prigionia, organizzano assieme ad alcuni connazionali un’evasione attraverso un tunnel. Il piano di fuga fallisce quando vengono trasferiti, fino a che, attraverso vari spostamenti, si ritrovano prigionieri nella fortezza di Wintesborn, la cui difesa è stata affidata proprio a von Rauffenstein, ferito in guerra e per questo tenuto lontano dal fronte.

Anno: 1937

Regia: Jean Renoir

Cast: Jean Gabin, Erich von Stroheim, Pierre Fresnay, Marcel Dalio, Julien Carette, Dita Parlo

 

Orizzonti di gloria

Nell’elenco dei migliori film di guerra non poteva certo mancare il contributo di uno dei maestri dei war movie, ovvero Stanley Kubrick, che aveva già affrontato il tema bellico nel suo esordio Paura e desiderio. Ambientato durante la Prima Guerra Mondiale, Orizzonti di gloria vede l’arrivista generale Mireau ordinare ai propri uomini l’assalto del “formicaio”, un inespugnabile avamposto tedesco. A capo dell’attacco disperato si trova lo scettico colonnello Dax, interpretato da Kirk Douglas. Quando il suo superiore cercherà di far ricadere sui soldati le colpe dell’ovvio fallimento, sarà proprio lui, in tempo di pace avvocato di fama, ad assumersi l’onere della difesa degli sventurati. Senza curarsi delle polemiche, Kubrick mostra il modo in cui gli ufficiali non si fanno remore a trattare i propri sottoposti come vera e propria “carne da cannone”.

Anno: 1957

Regia: Stabley Kubrick

Cast: Kirk Douglas, George Macready, Ralph Meeker, Adolphe Menjou, Wayne Morris

 

 
 

 

Il ponte sul fiume Kwai

Un altro film sull’insensatezza della guerra, questa volta diretto dal britannico David Lean a partire da un romanzo di Pierre Boulle. Durante il secondo conflitto mondiale, il tenente colonnello Nicholson, detenuto in un campo di prigionia giapponese, accetta di dirigere i suoi sottoposti nei lavori di costruzione di un ponte sul fiume Kwai, opera nella quale finora i nipponici non hanno avuto successo. Al contempo, un suo compagno che è riuscito a fuggire allerta gli Alleati del progetto di costruzione e prende parte alla missione per sabotare il ponte.

Anno: 1957

Regia: David Lean

Cast: Alec Guinnes, Sessue Hayakawa, William Holden, James Donald, Jack Hawkins

 

Quella sporca dozzina

Divenuto celebre, all’epoca, anche grazie alla crudezza e violenza delle immagini mostrate, il film di Robert Aldrich funziona soprattutto grazie all’alchimia che si crea nel cast corale in cui spiccano Lee Marvin, Charles Bronson, John Cassavetes, Donald Sutherland e Telly Savalas (giusto per citarne alcuni, ma senza dimenticare un attore eccezionale come Ernest Borgnine). Irriverente e scanzonato proprio come i galeotti che vengono affidati al maggiore John Reisman per portare a termine una missione suicida all’interno di un comando nazista all’alba dello Sbarco in Normandia, Quella sporca dozzina entra di diritto non solo nel novero dei migliori film bellici, ma anche nella storia del cinema.

Anno: 1967

Regia: Robert Aldritch

Cast: Lee Marvin, John Cassavetes, Charles Bronson, Ernest Borgnine, Robert Ryan, Telly Savalas, Donald Sutherland

 

Il cacciatore

Non esattamente un film di guerra, quanto piuttosto un film su quello che succede dopo la guerra. Michael Cimmino, destinato dopo questo fulminante successo ad andare incontro al flop magistrale de I cancelli del cielo, mette in scena il dramma dei veterani del Vietnam, che di ritorno da un conflitto senza senso alcuno non riescono più a trovare un senso alla loro stessa vita. Tre amici d’infanzia partono soldati e vengono catturati dai vietcong. Durante la prigionia, i loro carcerieri li costringono a partecipare a inumane roulette russe, scommettendo su chi di loro finirà ucciso. Tra quelli che riusciranno a fuggire, ci sarà però chi non riuscirà più a “tornare indietro” per davvero. Impressionanti le performance di Robert De Niro e Christopher Walken.

Anno: 1978

Regia: Michael Cimino

Cast: Robert De Niro, Christopher Walken, Meryl Streep, John Savage, John Cazale

 

 
 

 

Apocalypse Now

Si parlava poc’anzi della pazzia della guerra: ebbene, Apocalypse Now rappresenta una discesa vera e propria in un inferno di follia (anche dal punto di vista produttivo, com’è raccontato nel documentario Viaggio all'inferno diretto dalla moglie del regista, Eleanor Coppola). Francis Ford Coppola prende un grande classico come Cuore di tenebra di Joseph Conrad e lo trasla durante la Guerra del Vietnam. Il capitano Benjamin Willard, profondamente turbato dal conflitto e ormai inadatto al ritorno a una “vita normale”, viene incaricato di una delicata missione: guidare un manipolo di uomini attraverso la giungla per ritrovare e assassinare il leggendario colonnello Kurtz (l’ex “bellone” Marlon Brando, ormai irriconoscibile), un ufficiale uscito di senno che ha disertato e si è posto a capo di una sorta di tribù che lo venera come un dio. Lungo il percorso il capitano incontrerà una realtà completamente fuori controllo. Uno dei film più significativi di sempre, non solo per quanto riguarda i war movie. Indimenticabile la sequenza del raid aereo su un villaggio vietnamita, con La cavalcata delle valchirie di Richard Wagner in sottofondo.

Anno: 1979

Regia: Francis Ford Coppola

Cast: Martin Sheen, Marlon Brando, Robert Duvall, Laurence Fishburne, Frederic Forrest, Albert Hall, Dennis Hopper, Harrison Ford

 

Full Metal Jacket

E riecco Kubrick, che trent’anni dopo Orizzonti di gloria non ha ancora esaurito gli argomenti in fatto di film di guerra. Questa volta al centro dell’azione ci sono i giovani marine che si trovano all’interno di un rigido campo di addestramento in attesa di essere spediti in Vietnam. Qui vengono affidati alle “cure” dell’implacabile sergente maggiore Hartman, che li sottopone a umiliazioni e vessazioni di ogni tipo. E i più fragili, come il marine Palla di Lardo (interpretato da un memorabile Vincent D’Onofrio), saranno destinati a spezzarsi. Uno spaccato che serve a dimostrare come in alcuni contesti la follia venga inculcata nelle menti dei soldati ancora prima di mandarli a combattere. Quelli che sopravvivono, come Joker, si troveranno catapultati nell’orrore della guerra. Agghiacciante e memorabile il finale in cui i marine intonano la Marcia di Topolino mentre avanzano in una città in fiamme. 

Anno: 1987

Regia: Stanley Kubrick

Cast: Matthew Modine, Vincent D’Onofrio, Ronald Lee Emery, Adam Baldwin, Dorian Harewood, Arliss Howard

 

 
 

Salvate il soldato Ryan

Pellicola che merita di entrare nella top ten dei war movie soprattutto perché rivoluziona visivamente il ruolo in cui viene raccontata la guerra (basti pensare alla prima mezz’ora di film dedicata al D-Day). Crudo e realistico, il film diretto da Steven Spielberg racconta del capitano John Miller, che viene incaricato di recuperare un soldato semplice dalle linee nemiche. Tanta premura per un paracadutista qualunque potrebbe sembrare eccessiva, ma ci sono di mezzo ragioni di propaganda: ultimo rimasto di quattro fratelli spediti in guerra, Francis Ryan ha suscitato con il suo caso l’interesse dell’opinione pubblica, ragion per cui la sua sopravvivenza diventa di fondamentale importanza.

Anno: 1998

Regia: Steven Spielberg

Cast: Tom Hanks, Matt Damon, Edward Burns, Tom Sizemore, Giovanni Ribisi, Vin Diesel, Jeremy Davies

 

Lettere da Iwo Jima

Speculare a Flags of Our Fathers, chiude l'elenco dei migliori film di guerra la pellicola di Clint Eastwood che racconta la celebre e sanguinosa battaglia di Iwo Jima dal punto di vista delle truppe giapponesi. Il generale Tadamichi Kuribayashi viene incaricato di guidare i soldati nipponici, molti dei quali sono giovani coscritti a forza, nella difesa dell’isola. Pur consapevole dell’inevitabile sconfitta e afflitto per il destino dei suoi uomini, l’alto ufficiale farà il possibile per adempiere al suo incarico fino alla fine.

Anno: 2006

Regia: Clint Eastwood

Cast: Ken Watanabe, Kazunari Ninoyoma, Ryo Kase, Hiroshi Watanabe, Shido Nakamura

 

 
 

Bastardi senza gloria

Quentin Tarantino fa sua la lezione del già citato Quella sporca dozzina e di pellicole come Quel maledetto treno blindato di Enzo Castellari, a cui Bastardi senza gloria si è esplicitamente ispirato, per costruire uno spassoso film di guerra in salsa pulp che si prende la libertà di riscrivere un pezzetto di Storia. Siamo nel 1944, con la Seconda Guerra Mondiale che si avvia faticosamente all'epilogo. Il tenente Aldo Raine ha il compito di guidare un manipolo di feroci soldati in giro per l'Europa ancora nelle mani dei nazisti, per lasciarsi dietro una scia di sangue e terrorizzare il nemico. Un vero e proprio cult, che ha permesso tra l'altro al bravissimo Christoph Waltz di accaparrarsi l'Oscar come Miglior attore non protagonista grazie alla sua interpretazione dello spietato colonnello Hans Landa.

Anno: 2009

Regia: Quentin Tarantino

Cast: Brad Pitt, Christoph Waltz, Michael Fassbender, Diane Kruger, Eli Roth, Daniel Brühl, Mélanie Laurent