Alla ricerca del cinema sommerso

Alla ricerca di Dory
Alla ricerca di Dory
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Lunedì 4 settembre alle 21.15 su Sky Cinema Uno va in onda in prima tv Alla ricerca di Dory, nuova perla sottomarina della Pixar. Ma non è la prima volta che un film si avventura nel profondo blu: ecco alcuni dei film che hanno fatto la storia del “cinema sottomarino”.

La ricerca continua. Dopo Alla ricerca di Nemo, cult della Pixar che per primo si era avventurato nei fondi dell’oceano, torna il gruppo di pesci che aveva fatto innamorare tutto il mondo emerso con una nuova, appassionante avventura. Alla ricerca di Dory mantiene intatto lo spirito del suo predecessore e si conferma all’altezza delle aspettative. La dimostrazione? La avrete lunedì 4 settembre alle 21.15, con la prima tv del film su Sky Cinema Uno.

Questa volta, come si può intuire dal titolo, a perdersi non sarà il pesciolino Nemo, ma la smemorata Dory, che già aveva aiutato papà Marlin nel primo film. Il simpatico esemplare di pesce chirurgo si avventurerà infatti alla ricerca dei suoi genitori, persi anni addietro, per ritrovarsi intrappolata in un acquario. Non trovando più sue tracce, i suoi amici si metteranno a loro volta in viaggio.

A rendere speciale Alla ricerca di Dory, oltre alla storia narrata, sono anche le ambientazioni marine del film, che mostra un lato nascosto - o meglio, sommerso - del nostro pianeta. Ma non si tratta del primo esempio di “cinema sottomarino”: ecco alcune celebri pellicole che hanno avuto il coraggio di tuffarsi negli oceani.

Il sottomarino (1930) - Tra i principali esponenti di questo cinema sottomarino, non potevano ovviamente mancare alcuni film che prendono questo termine alla lettera e si ambientano esattamente all’interno di un sottomarino. Uno dei primi a esplorare il senso di claustrofobia che si prova all’interno di questi vascelli subacquei è proprio la pellicola diretta da John Ford, in cui l’equipaggio di un sottomarino si ritrova bloccato sul fondo del mare. Possono salvarsi solo in tredici, ma a bordo ci sono quattordici marinai.

Le rane del mare (1951) - Magari non impeccabile sotto il profilo della recitazione, questo film degli anni ’50 offre però un’impressionante dimostrazione delle riprese che si potevano effettuare sott’acqua all’epoca, a dispetto dei tanti impedimenti fisici e finanziari. Durante la Seconda Guerra Mondiale, l’ufficiale Lawrence deve sostituire l’amato comandante di una squadra di sommozzatori. Guadagnarsi la loro fiducia, però, non sarà affatto facile.

20000 leghe sotto i mari (1954) - Dal grande classico di Jules Verne, una straordinaria avventura ambientata nel profondo dei mari. A Richard Fleischer la regia, mentre nel cast spiccano Kirk Douglas nei panni del fiociniere Ned, James Mason in quelli del mitico capitano Nemo e il simpatico Peter Lorre in quelli di Consiglio. Seconda metà del XIX secolo: la stampa si concentra su una serie di misteriosi affondamenti, apparentemente a opera di un mostro marino. Il professor Aronax si unisce a una spedizione per trovare la bestia, ma la causa degli incidenti si rivelerà ben altra.

Abissi (1977) - Durante un’immersione nelle acque delle Bermuda, David e Gail (Nick Nolte e Jacqueline Bisset) si imbattono in alcuni reperti sommersi, assieme a una fiala contenente un liquido misterioso. Il ritrovamento, però, li catapulterà al centro di intrighi e pericoli che non avrebbero mai immaginato. Il materiale per le riprese sommerse fu fornito dalla Panavision, mentre lo Smithsonian Institute e la National Geographic Society collaborando con informazioni sui mari delle Isole Vergini Britanniche.

U-Boot 96 (1981) - Il tedesco Wolfgang Petersen, futuro regista de La storia infinita, racconta la storia dell’U-96, sommergibile tedesco che salpò nell’ottobre del 1941 da La Rochelle, nella Francia occupata. A bordo con l’equipaggio sale anche il tenente Werner come corrispondente di viaggio incaricato di raccontare la vita a bordo. Che è fatta per lo più di convivenze disagevoli e snervanti attese.

Il grande blu (1988) - Pochi film si tuffano a fondo come Il grande blu di Luc Besson. La pellicola del regista francese racconta la rivalità tra i due apneisti Jacques Mayol (Jean-Marc Barr) ed Enzo Molinari (Jean Reno), in una sfida continua nel corso degli anni che li spinge ad affrontarsi in gare al limite dell’umano.

Sfera (1988) - Tratto da un romanzo di Michael Crichton, il film di Barry Levinson si affida a degli interpreti navigati come Dustin Hoffman, Sharon Stone e Samuel L. Jackson per raccontare di un gruppo di scienziati e studiosi che viene inviato in una missione sottomarina per indagare su una misteriosa astronave precipitata sul fondale. All’interno, trovano una strana sfera dagli incredibili poteri.

The Abyss (1989) - Film dalla produzione complessa e travagliata, oltre che perfetta testimonianza della passione di James Cameron per l’esplorazione subacquea. Un sottomarino americano capta il segnale di un oggetto misterioso che va a inabissarsi vicino alle isole Cayman. Per anticipare i sovieticiviene inviata una squadra di Navy SEAL che, con l’aiuto del personale di una piattaforma petrolifera, organizza una missione di recupero. Nel fondo del mare, gli uomini verranno in contatto con degli esseri misteriosi che abitano il pianeta da tempo immemore.

Caccia a ottobre rosso (1990) - Dietro la pellicola di John McTiernan c’è l’omonimo romanzo di Tom Clancy. Protagonista assoluto del film è invece Sean Connery, qui nei panni del capitano Marko Ramius, comandante del sommergibile russo Ottobre Rosso, che decide di fare rotta sugli Stati Uniti per disertare e consegnare il sottomarino al “nemico”. La sua mossa crea una crisi internazionale, con i russi impegnati in una caccia al vascello ribelle.

Alla ricerca di Nemo (2003) - Il già citato predecessore di Alla ricerca di Dory, uno dei più amati film della Pixar, in cui il pesce pagliaccio Marlin attraversa l’Oceano per ritrovare il figlioletto Nemo. Un vero e proprio classico che è reso speciale dai colori degli abitanti dei mari, ricreati in maniera incredibile dal team di animazione diretto da Andrew Stanton e Lee Unkrich.

Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004) - Ispirato dalle esplorazioni sottomarine di Jacques Cousteau, il regista di culto Wes Anderson immerge il suo attore-feticcio Bill Murray sotto i mari, a bordo di un improbabile sottomarino giallo. Tra avventura e commedia, un film bizzarro alla maniera di Anderson, impreziosito dalle cover di David Bowie a opera del brasiliano Seu Jorge (anche nel cast del film).