Sky Cinema 007

Da sabato 9 settembre a domenica 8 ottobre , un intero canale dedicato alla spia più famosa del mondo nata dalla penna di Ian Fleming 

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"Il mio nome è Bond, James Bond". Ecco tutti i suoi volti


James Bond torna su Sky al servizio del pubblico

È la spia che ha fatto innamorare e battere cuori di un pubblico vasto e differenziato, è l’idolo a cui si ispira chi vuole suscitare carisma e charme,...

è il simbolo dell’eleganza e del tatto da vero gentleman: quasi scontato dirlo, si parla di James Bond, l’agente segreto dal numero identificativo 007.

Deve la sua creazione a Ian Fleming e all’estro della sua penna che dipinse le avventure della spia 007 in ben 12 romanzi e 2 raccolte di storie. Le sue gesta sono poi state portate avanti da altri scrittori negli anni successivi alla morte dello scrittore londinese, ma è grazie al cinema che il personaggio di James Bond ha raggiunto una fama mondiale.

Fin dalla prima pellicola, Licenza di Uccidere del 1962, il nome della spia al servizio di Sua Maestà ha raccolto fette di pubblico sempre più grandi e consacrato il suo nome agli annali della storia del cinema.

Ben 24 lungometraggi all’attivo, attori il cui viso è indissolubilmente legato a quello di James Bond, un personaggio accompagnato sempre da attrici bellissime pronte al gioco e a innamorarsi dell’agente segreto, incassi da record, come il caso di Skyfall del 2012 che ha raggiunto l’esorbitante cifra di 1 miliardo e 120 milioni di dollari. Bisogna pur dire che non è sempre stato così.

Nei 55 anni che hanno fatto seguito al primo 007, i film hanno subito battute d’arresto e poco apprezzamento da parte del pubblico poiché di certo Timothy Dalton e Pierce Brosnan non potevano sperare di esercitare lo stesso fascino di Sean Connery o di Roger Moore. Dal 2006 però, con Daniel Craig nei panni dell’agente segreto 007, la saga di James Bond è tornata a risplendere del successo che era solito mietere.

 

007, i film della leggenda

È a buon diritto che non pochi titoli dei film su James Bond entrino nella gloria delle pellicole immortali. Alcune scene hanno segnato la storia del cinema, altri personaggi sono entrati nelle espressioni comuni e le citazioni prese si sprecano.

Sean Connery deve il suo successo mondiale all’interpretazione, quando era ancora giovanissimo, della spia 007. È proprio lui il protagonista di quella prima pellicola del 1962, Licenza di Uccidere, dove si presenta al mondo con la sua espressione tipica: «Bond, James Bond».

Proprio in quel film fu girata una delle scene più sensuali degli anni ’60, ancora oggi ripresa e citata ovunque, ossia quando Ursula Andress, primissima Bond girl dell’epoca, esce dal mare con un bikini bianco e una camminata magnetica. Seguono al film del 1962 altre uscite, con protagonista l’ancora bellissimo Sean Connery: Dalla Russia con Amore, Thunderball e Si vive solo due volte, la cui colonna sonora You Only Live Twice cantata da Nancy Sinatra è ancora oggi conosciuta e amata. È però con Missione Goldfinger del 1964 che i film di James Bond raggiungono l’Oscar, aggiudicandosi il premio come Migliori Effetti Sonori nel 1965.

La produzione dei film subisce una battuta d’arresto quando Sean Connery si dichiara stanco di interpretare i panni dell’agente segreto 007, così la staffetta viene ceduta a un ipnotico Roger Moore che saprà calzare più che bene i panni della spia James Bond, impersonandolo per 7 film dal 1973 fino al 1985. È con Roger Moore che viene creato uno dei cattivi dal volto più noto, Squalo, nel lungometraggio La spia che mi amava, che raccoglie ben 3 candidature all’Oscar.

È quest’ultimo, assieme a Vivi e lascia morire, uno dei 5 film della saga di James Bond che hanno raccolto i maggiori incassi di sempre.

Ai due volti più amati, seguono Timothy Dalton, con film di scarso successo, e Pierce Brosnan. Quest’ultimo non può reggere il confronto con Connery o con Moore ma la sua interpretazione di James Bond serve comunque a riportare in auge una spia che era stata “assopita” per circa 10 anni (parentesi di Dalton a parte).

Fra i titoli più noti con protagonista Brosnan, spiccano Il Mondo non basta e La morte può attendere. Proprio in quest’ultima pellicola appare anche Halle Berry che in quell’anno, 2002, vinse il premio Oscar come miglior attrice protagonista.

È, infine, con Daniel Craig che James Bond torna sul trono del successo. È il volto dell’attore britannico quello che riporta i film di 007 a vincere nuovamente le ambite statuette del premio Oscar (2013 con Skyfall premio come Miglior Montaggio Sonoro e Miglior Canzone; 2016 con Spectre premio come Miglior Canzone). Con Casino Royale la distaccata ironia dell’agente segreto James Bond torna ai suoi picchi di gloria, grazie a questa interpretazione, Daniel Craig raccoglierà molte critiche e commenti più che positivi.

Era in bilico la conferma di Craig come protagonista per il film su 007 del 2019, ma recenti voci lo confermano nuovamente nei panni della spia 007. Il suo charme è già garanzia di successo.

E proprio per consacrare il prestigio intramontabile di James Bond che Sky ha voluto dedicare un canale all’agente segreto 007. I film, tutti i film, della spia al servizio di Sua Maestà saranno disponibili su Sky Cinema 007, canale 304 di Sky, in alta definizione e fruibili anche attraverso Sky Go e Sky On Demand. Telecomandi pronti?

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