Apocalisse in Primafila con gli X Men

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Da martedì 4 ottobre su Sky Primafila, anche on demand (sempre a un prezzo speciale per gli abbonati Cinema),arriva X-Men Apocalisse, -il  nuovo capitolo in cui i supereroi guidati dal professor Charles Xavier  affrontano il primo e più potente mutante: Apocalisse. Un kolossal spettacolare diretto da Brian Singer e interpretato da Jennifer Lawrence

Dopo la sua apprezzata regia di X-MEN: GIORNI DI UN FUTURO PASSATO, il regista Bryan Singer arricchisce la saga con X-MEN: APOCALISSE- nuovo capitolo in cui gli X-Men affrontano il primo e più potente mutante: Apocalisse. Anno 1983, l’invincibile e immortale Apocalisse viene liberato da un millenario sepolcro.

 

Quando si rende conto che la sua razza non è più considerata divina, furioso, raduna una squadra di potenti mutanti, fra cui un sofferente Magneto (Michael Fassbender), per distruggere l’umanità e creare un nuovo ordine mondiale su cui regnare.

 

Per fermare le sue mire di distruzione globale, Raven (Jennifer Lawrence) e Professor X (James McAvoy) guidano una squadra di giovani X-Men in un epico scontro contro un nemico apparentemente invincibile.

 

Dopo il grande successo ottenuto dal blockbuster X-MEN: GIORNI DI UN FUTURO PASSATO, non era facile realizzare un seguito, anche perché i filmmaker non volevano solo essere all’altezza delle aspettative dei fan, ma superarle. “La nuova sfida era quella di tornare con una storia ancora più spettacolare e significativa di GIORNI DI UN FUTURO PASSATO”, spiega Simon Kinberg, sceneggiatore e produttore di quel film.

La svolta si è presentata con la decisione inserire come antagonista il mutante più malvagio dell’intero universo X-Men. “Apocalisse costituisce una minaccia cosmica che incarna il genere di spettacolarità che io e Bryan Singer stavamo cercando”, aggiunge Kinberg. Ovviamente, l’interpretazione di Singer nei confronti del personaggio è stata cruciale. Il filmmaker, già nel 2000 con il primo successo di X-MEN aveva ridefinito il genere del fumetto, che ha visto seguire, nel 2003, X2.

Grazie a X-MEN: GIORNI DI UN FUTURO PASSATO, uscito a distanza di dieci anni, Singer è riuscito a intrecciare sapientemente la drammaticità di una storia popolata da personaggi profondi con elementi di fantascienza, azione e avventura. In particolare, Singer era affascinato dal fatto che Apocalisse si considerasse un dio: “Ero affascinato dall’idea di antichi poteri mutanti e da cosa avrebbe potuto pensare un mutante se fosse nato 20.000 o 30.000 anni fa. Avrebbe pensato, certo, di essere un dio e si sarrebbe comportato come tale, suscitando negli altri adorazione e la convinzione di esserlo”.